Olive in salamoia. Come divertirsi con un solo albero d’ulivo
Ad ogni giardino il suo albero di ulivo. Non c’è villetta o casa in cui manchi una bella pianta che, anche in vaso, diventa tanto bella da iniziare a regalare abbondanti frutti. Ma che fare con un solo albero di ulivo? Di olio, certamente, ne verrebbe troppo poco e allora ecco qualche consiglio che noi di Casa Giardino vogliamo offrirvi per potervi divertire con la raccolta delle olive, anche quando si è in possesso di un solo esemplare.
La conservazione in barattolo è la più gustosa scelta che stia al caso nostro. Olive schiacciate o intere in salamoia, piuttosto che essiccate con il sale e poi condite, sono davvero un modo per divertirsi e poter riempire parte della giornata con un’attività semplice ma soddisfacente.
Intanto dovete raccogliere le olive. Con un solo albero o pochi altri non ci sarà neanche bisogno della rete. Fine settembre/metà ottobre è il periodo migliore, potreste comunque pensare di far maturare ancora le olive in attesa che diventino nere e cadano da sole.
Le olive nere sotto sale
Nel caso vi piacciano le olive nere, Casa Giardino vi consiglia di posticipare la raccolta. Attendete che le olive si scuriscano e cadano dall’albero o intervenite poco prima. Una volta raccolte occorrerà distribuire le olive in recipienti non eccessivamente grandi ma bassi, in modo tale che il sole possa agire al meglio. L’unica operazione da fare, infatti, sarà quella di cospargere abbondante sale sulle olive e tenerle al sole per qualche giorno. Una o due volte al dì occorrerà girare le olive con un mestolo di legno e aggiungere del sale se vi sembrano ancora troppo umide. Entro una settimana le vostre olive avranno perso buona parte dell’umidità interna e saranno pronte per essere condite. Come fare a capire se è davvero il momento giusto? Assaggiatene una e verificate che la consistenza corrisponda al vostro personale gusto. Secondo noi di Casa Giardino il modo migliore per condire queste olive è con olio e germogli di rosmarino o origano. Alcuni aggiungono a piacimento anche aglio e aceto.
Le olive schiacciate e le olive intere in salamoia
Quella delle olive schiacciate è un’antica tradizione del Sud Italia e anche qui la preparazione è davvero semplice. Dopo aver raccolto le olive bisognerà lavarle e schiacciarle con una pietra. In seguito bisognerà tenerle in ammollo in una pentola coperta per tre giorni. Ogni 24 ore cambiate l’acqua in maniera tale che le olive perdano l’amaro. Passati i tre giorni le olive saranno pronte per la salamoia.
Lo stesso procedimento vale per le olive intere ma non bisognerà schiacciarle.
E’ importante ricordare che nella salamoia vanno messi spicchi d’aglio interi (due o tre teste per litro d’acqua) e foglie d’alloro.
LA SALAMOIA
Casa Giardino ha il piacere di illustrarvi uno dei metodi più antichi ed efficaci per capire se la salamoia ha il giusto quantitativo di sale che è quello che prevede l’inserimento di un uovo fresco nell’acqua del barattolo che sarà usato per la conservazione. Quando la quantità di sale sarà sufficiente, l’uovo inizierà a galleggiare.
In realtà sarà sufficiente una bilancia per poter mettere le olive in salamoia. La quantità di sale da poter usare varia dal 3 al 10 per cento. Casa Giardino consiglia a chi pensa di consumare le olive in poco tempo di usare poco sale, più sale invece se la conservazione sarà più lunga. Nel secondo caso, però, prima di essere mangiate, Casa Giardino consiglia di tenere le olive in ammollo per eliminare il sale in eccesso. Quella del 5 per cento (50 grammi di sale per litro d’acqua) è la salamoia che consente di avere le caratteristiche di entrambe le misure. Le olive si conserveranno bene, per un periodo di tempo di circa tre mesi, e non saranno eccessivamente salate.
Sarà il vostro gusto personale a decidere quando le olive saranno pronte. Già dopo due o tre giorni le olive sono pronte per essere condite con olio e limone. Ma chi non ama i gusti forti dovrà attendere qualche giorno in più.

