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CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Camellia (meglio noto come camelia) appartiene alla famiglia delle Theaceae.

Noi conosciamo la camelia come una splendida pianta da fiore ma in realtà nei suoi luoghi di origine, vale a dire in Cina ed in Giappone, è uno splendido arbusto legnoso che supera i dieci metri di altezza, molto ramificato, con la corteccia liscia e produce tra l’altro, un legno molto duro. Le foglie sono cuoiose, lucide, provviste di un corto picciolo di colore verde intenso, glabre, alterne ed appuntite. Per quanto riguarda il fiore questo è solitario, ascellare e si forma sui rami di un anno ed è di forma e colore tra i più vari in considerazione della grande selezione genetica che nel secolo scorso è stata fatta su queste piante.

Adesso è il loro momento: le Camelie giapponesi (Camelia japonica) stanno fiorendo proprio ora,  è difficile resistere alla tentazione di comprarne una. Uno sguardo al primo fiore aperto e …via, è amore!

La camelia è nel massimo del suo rigoglio in questo momento: carica di boccioli, la pianta si trova nelle sue condizioni migliori. Spesso è stata molto concimata per portarla alla sua performance attuale, quindi l’ideale è continuare a nutrirla (per non farla cadere in un periodo di “magra”) ma con un concime non troppo forte.

COME PRENDERSI CURA DELLE CAMELIE

  1. Innanzitutto assicurati che la camelia abbia un terreno povero di calcare, fresco, ricco di humus e acido. Impianta la camelia in un posto a mezza ombra e possibilmente riparala dal vento. Controlla che l’umidità sia elevata in tutte le stagioni.
  2. Controlla che la temperatura invernale non scenda sotto lo zero. Innaffiala abbondantemente, ma a lunghi intervalli di tempo ed evita che si formino ristagni d’acqua nel terreno. In estate mantieni la terra umida. In ottobre procedi alla sbocciolatura: dovrai eliminare cioè alcuni boccioli (i più piccoli) là dove ne vedi ammassati troppi. Il metodo è quello di torcerli delicatamente con le mani finchè non si staccano. Questa procedura ti consentrà di avere fiori più grandi e resistenti.
  3. Esegui una potatura, possibilmente non esagerata, nei periodi che precedono e seguono la fioritura. Queste indicazioni valgono anche se hai delle camelie coltivate in vaso. Effettua il rinvaso, se necessario, in autunno (quando la camelia è in riposo vegetativo). Non c’è una regola precisa per quanto riguarda la loro frequenza: quando vedi che la pianta inizia a perdere vigore, significa che ha bisogno di più terra.
  4. Puoi propagare la camelia per talea: individua la porzione di ramo con una o più gemme, e mettila nel terreno. Essa emetterà radici e germogli fino a formare una nuova pianta. Il periodo migliore per prelevare una talea è l’estate. Staccala a circa 10-15 centimetri dalla parte apicale del ramo, taglia sotto un nodo. Togli le foglie alla base, e interra in un substrato di torba e agriperlite, o torba e sabbia. Scegli un ambiente molto umido. Quando le piantine hanno raggiunto una dimensione sufficiente, puoi trapiantarle.